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Famiglia

Lettera a una mamma: le 45 lettere più emozionanti e dolci

Le lettere per la mamma possono essere molto differenti tra di loro. Per esempio la lettera a una mamma commovente, oppure una lettera di auguri mamma, ma anche la lettera di una figlia alla mamma che non c’è più. Scopri di seguito le nostre idee, da dedicare alla tua mamma per un’occasione speciale o semplicemente per dimostrarle il tuo amore per lei.

Lettera a mia madre, una dedica speciale per te

La lettera alla mamma è un gesto molto intimo e personale da parte dei figli. Sebbene l’inizio della lettera, cara mamma, sia per tutti uguale, lo svolgimento è in realtà il frutto di un percorso che madre e figlio hanno fatto (o stanno ancora facendo) insieme. Per questo motivo la lettera per mamma è un regalo prezioso, un dono che la mamma custodirà sempre, unico come il figlio che l’ha scritta. Vediamo le più belle lettere alla mamma, inclusa la lettera per il compleanno della mamma e la lettera a una mamma che non c’è più.

Lettera di una figlia alla mamma per dar voce a un rapporto unico

La lettera di una figlia alla mamma è un qualcosa di estremamente personale che può esprimere lo strettissimo rapporto che una donna ha creato con la sua mamma. Sicuramente è una lettera a una mamma speciale, che può avere condiviso con la figlia anche i momenti più difficili. Nel caso in cui la figlia stia per diventare mamma, o è già mamma, allora la lettera per la mamma diventa commovente e piena di ammirazione per lei. Ecco tante lettere per la mamma. Tra queste scegliete la lettera alla mia mamma da parte della figlia che più vi rispecchia.

Cara mamma, ho scelto te per scrivere questa lettera, dove esprimo i miei sentimenti e metto a nudo le mie paure, perché tu sei l’unica veramente in grado di capirmi, tu che mi hai portato in grembo per nove mesi, che mi hai allevata con amore, che adesso mi guardi crescere e diventare grande lasciandomi libera di scegliere e anche di sbagliare.Scrivo perché non trovo il coraggio di esprimere i miei sentimenti più profondi senza emozionarmi e sò che un nodo alla gola mi impedirebbe di parlarti, e poi lo sai che per me è sempre stato più semplice comunicare tramite lettere o bigliettini, ricordi quelli che mettevo furtivamente sul tuo comodino la mattina presto quando il giorno prima avevamo litigato?La cosa più bella di quelle mattine era il tuo tenero abbraccio dopo aver fatto la colazione.
Il vero motivo di questa lettera è che HO PAURA. Conoscendo il mio carattere forte, ribelle e un po’ strafottente ti sembrerà strana questa mia dichiarazione, ma è davvero così… ho paura di crescere, di diventare grande, paura di dover affrontare il mondo e la vita da sola.Paura di non diventare come te, che sei sempre stata il mio faro, un esempio da seguire e imitare. Una mamma perfetta in tutto con mille qualità e nemmeno un difetto, mi hai sempre insegnato che l’amore è la cosa più importante, mi hai spiegato come metterlo al primo posto nella vita, ricorderò per sempre la frase che mi dicesti una sera quando felice annunciai che ero riuscita a prendere una lucciola fra le dita.“Attenzione a non stringere troppo forte, tienila delicatamente o la ucciderai. Vedi amore mio, una lucciola è come la gioia, se tu stringi forte scompare, se vuoi che resti con te non soffocarla!”Queste parole da allora sono il mio motto e anche nei momenti più bui si sono rivelate vere! Ah già, le mamme hanno sempre ragione.Ti chiedo di aiutarmi a crescere e imparare a conoscermi, tu che sei il più grande amore della mia vita aiutami a diventare una donna speciale come sei tu.Non riesci a capire come potresti farlo? Ma nel modo più semplice del mondo, standomi vicina e regalandomi ogni giorno tutto l’amore che hai attraverso i tuoi racconti e i tuoi consigli ( a volte faccio finta di non apprezzarli ma in realtà mi sono sempre stati utili). Mamy ho paura di non farcela, cresco e ogni giorno mi spaventa, tu sarai sempre lì forte e bella come sei ora? Aiutami a spiccare il volo verso il futuro senza timore del mondo. L’esame più difficile che dovrò affrontare sarà cercare di somigliarti giorno dopo giorno, anno dopo anno e se mai ci riuscirò non smetterò mai di ringraziarti per aver seguito ogni mio passo a debita distanza ma sempre vicina.

L’amore della mamma è il sentimento più bello, più profondo, più dolce della nostra vita. A ogni bambino dona sicurezza, gioia e serenità. Ma l’amore vero non è possesso, ansia, assillo, ma capacità di donarsi senza riserve, di dare serenità, di essere presente nei momenti importanti con tanta dolcezza, pur nel rispetto del proprio dovere di mamma, ma anche della personalità del figlio. Quante cose capisco ora che sono diventata mamma anche io! Ti voglio bene mamma, questa lettera è per te.

Cara mamma,
Ho tante cose da dirti… Non so se in questo giorno ti senti davvero felice, tu, che come me non sopporti l’attenzione. Però voglio provare a renderti ciò che tu in questi anni mi hai dato. Lo so, non è stata una convivenza facile, la nostra. E lo ammetto, ho avuto molte colpe. Ma sai, mamma, io ti voglio bene, e non riesco a immaginare una vita senza di te. Tu, che mi hai tenuta in grembo per nove mesi, tu sei il mio punto di riferimento più sicuro, ferreo, incrollabile. Ti giuro, mamma, che non riesco a immaginare una vita senza le nostre discussioni, senza quel nostro tenerci il muso, senza il nostro silenzio. E ci sto male quando litighiamo, certo, ma solo facendo la pace ti sento così vicina come sei. Sai, mamma, noi abbiamo tante cose in comune… E nessuna di noi è davvero capace di essere completamente sincera. Io, i miei pensieri, li tengo segreti davanti a te, e forse non so nemmeno io il motivo. Ma non è colpa tua, mamma, credimi. Perché se io ho spesso respinto le tue braccia, di questo me ne vergogno. E ti chiedo scusa, per tutte le volte che ho alzato un muro davanti a te, ti chiedo scusa per ogni volta che ti ho allontanata dai miei segreti nonostante fossi tua figlia. Mamma, io di te ho tanti ricordi, e talmente tante cose da dirti che non so se me le ricorderò mai tutte. Quando ero bambina, tu eri la mia maestra severa, per quelle volte che con la faccia scura mi guardavi, e io mi sentivo ancora più piccina. E se a volte ti scappò qualche ceffone, non te lo rimproverai mai. E nemmeno adesso, che di te non vedo altro che la mia mamma, solo troppo fragile per lasciarsi dietro tutti i problemi. Sai, mamma, a volte non ti ho capita. E a quei momenti in cui tu ed io eravamo cane e gatto, contrappongo i nostri teneri e brevi abbracci. Ma sai anche che non ho mai smesso un attimo di volerti bene, anche se non te l’ho mai detto. E d’altronde, tu mi capisci, e io lo so, perché da te ho imparato l’orgoglio indistruttibile e il coraggio di provare a farcela da sola. Io ti ammiro, mamma. Ti ammiro per ciò che in questi anni hai vissuto, per ciò che hai superato, per ciò che hai sconfitto. Ti ammiro per essere diventata la donna che sei, ti ammiro per il coraggio che hai, ti ammiro per le scelte che hai fatto. E sai, mamma, ti ammiro per ciò che eri e per ciò che sarai, anche se ogni volta rimango in silenzio. E lo so, so che hai un carattere così speciale, soltanto tuo, e a volte fatico a rispettarlo, ma poi mi tornano in mente tanti ricordi, e di nuovo ti ammiro, forse più di prima. Cara mamma, ti chiedo scusa per certe cattiverie che ti ho rivolto, perché ti voglio bene, e se un giorno dovessi perderti sarei la prima a buttare il mio orgoglio nel cestino della spazzatura e a venire da te. Mamma, sei essenziale per me, per ogni tuo piccolo gesto, per ogni tuo piccolo pensiero, anche quando nella mia testa sussurro che ne farei anche a meno. Ma i rimproveri mi dimostrano ogni volta quel rapporto unico e speciale che ci lega, come mamma e come figlia. E che sia il sole o la pioggia a fare da sfondo a questo “noi”, io combatterò per averti sempre accanto, con la tua aria seria e il corpo austero, che mi fanno in qualche modo sentire a casa. Mi manca in questo noi un parlare sincero, ma ciò che abbiamo costruito in questi anni non è che un mattoncino di tutto il castello, e se capiterà il giorno in cui, sedute al tavolo faccia a faccia, apriremo il cuore una all’altra, allora vibrerà il terreno sotto il peso di un altro importante legame, e quel noi sfigurerà in un abbraccio profondo come mai lo è stato. Mamma, io vorrei vederti felice, ed invece su di te leggo preoccupazione, lavoro, e mai un momento per te. Vedo i tuoi sacrifici, quelli che per me hai fatto, le tue lacrime, che per me hai versato, le tue sofferenze, che assieme a me hai patito. Ma nel tuo cassetto non vedo magliette nuove, e dal tuo portafogli non vedo uscire banconota che non sia per me e per questa famiglia. Vorrei vederti donna, circondata di amiche, ma so che la tua vita è questa, e non riesci a rinunciarvi. Eppure leggo sul tuo volto i desideri di uscire più spesso, di divertirti più spesso, di chiacchierare più spesso, e non sono io a impedirtelo. Mamma, voglio che tu sia felice come hai reso felice me, e non ti regalerò altro che le mie parole, quelle che mai sono riuscita a dire, per orgoglio e per timore, davanti ai tuoi occhi grigi e duri, ma adesso voglio che tu esca dalla porta di casa, e chiami la tua migliore amica, e voglio che andiate nel negozio che hai in mente e che tu ti compri quella maglietta che sogni ad occhi aperti. Perché siamo tutti esseri umani, ed io sono grande, ormai, per essere la tua piccolina: sono tua figlia, e ti vedo mentre mi guardi crescere, ma non vedo più un sorriso. Mi manca quel sorriso. Voglio veder tornare quel sorriso. Mamma, sorridi, perchè il bene che ti voglio è infinito e incancellabile. E per te, adesso, solo un abbraccio, con tutto l’amore che ho nascosto fino ad oggi e la voglia di chiamarti ancora e sempre mamma.

buon compleanno mamma lettera

Voglio scriverti una lettera. Sai mamma, è difficile riuscire a esprimere con le parole il tumulto di pensieri, emozioni, ribellioni che si annidano dentro di me. Ti vedo ogni giorno un po’ più stanca, il tempo passa. E i ricordi si affollano nella mia mente. Mi rivedo bambina piccola, aggrappata alla tua mano, la tua mano grande, la tua mano forte, che mi dava sicurezza. Eri tutto il mio mondo mamma. Ti rivedo accanto al mio letto quando ero malata. Ti rivedo quando asciugavi le mie lacrime, medicavi un ginocchio sbucciato, mi sgridavi per un capriccio, per una marachella. Anche se, subito dopo, trovavo le tue braccia pronte a stringermi, a consolarmi.
Poi sono venuti gli anni della ribellione, dell’antagonismo, della voglia di autonomia, d’insofferenza al tuo ruolo genitoriale.Tu mamma, forse inconsciamente, non volevi che io crescessi tanto in fretta. Volevi essere ancora tu il mio punto di riferimento. Io volevo volare libera, appropriarmi della mia vita, non dipendere più da te.
E in quel periodo, forse il più difficile per tutte e due, in me nasceva il conflitto tra il bisogno di protezione e quello di trasgredire le regole. Vivevo come un’equilibrista sul filo teso della normalità e della devianza. Avevo desiderio di avventura, di mettere alla prova la mia femminilità in contrasto con i valori, e le regole severe da te stabilite. Eppure, avevo anche un bisogno disperato della tua approvazione. Era l’età in cui l’appartenenza a un gruppo di amici, mi faceva considerare con arroganza e sufficienza l’ambito familiare che fino allora era stato il mio rifugio, il mio porto sicuro.E tu soffrivi in silenzio. Cercavi di capire, ma non sempre ti era possibile. Quanti sbagli si fanno mamma! Quante volte, dopo amare delusioni, ho sentito il bisogno di correre da te, di farmi abbracciare. Ma il mio orgoglio me lo impediva. Fa parte del percorso della vita, sbattere da soli la testa contro il muro, farsi male per riuscire a comprendere. Cadere per riuscire a rialzarsi da soli.
Oggi voglio confidarti una cosa: i tuoi insegnamenti, i valori che hai impresso, sono rimasti dentro di me, come radici che non si possono estirpare. Sono quelli che hanno fatto di me la donna che sono diventata.
E in questo giorno vorrei dirti quello che non sono mai riuscita a dirti con le parole. Vorrei accarezzare i tuoi capelli, ormai grigi, stringere la tua mano come facevi tu con me quando ero piccola, abbracciarti stretta per consolarti del tempo che passa e dirti grazie. Grazie per i tuoi sacrifici, per il tuo amore che non è mai venuto meno, grazie per quelle lacrime che hanno bagnato il tuo cuscino le notti in cui facevo tardi o non tornavo a casa, grazie per avermi lasciato andare.Ti voglio bene mamma.

A te, che sei capace di affrontare la vita grazie alla forza che spesso a me manca. A te che sei sempre dalla mia parte, nonostante i difetti che ho e la mia testa che spesso non ti ascolta. A te, che dopo ogni sconfitta ritrovo, che sei pronta a sorreggermi, dandomi la forza di risalire e risollevarmi ogni volta.A te, che in ogni caso siamo sempre state io e te, dico grazie. Grazie per i rimproveri che non ho mai saputo accettare, grazie per le lacrime che non hai mai potuto versare, grazie per i sorrisi che spesso potevano essere soffocati dal buio dell’anima. A te, che eri solamente una bambina e che per me ti sei fatta donna, a te che spesso non ti ho potuta capire o forse non ho voluto. Perché un figlio pretende tutto senza dare. A te, che adesso da donna guardo con occhi diversi, ed anche se non è stato facile per niente, ti giuro mamma che se io dovessi rinascere altre mille volte, per altre mille volte la scelta mia ricadrebbe su di te. Sceglierei sempre te per guidarmi lungo il mio cammino.

Cara mamma, ti volevo solamente dire grazie, per tutti gli insegnamenti che mi hai dato. Ora che sono diventata mamma anche io mi rendo conto di quanto possa essere stato difficile per te saper dosare in maniera giusta punizioni e lodi. Mi scuso perché me ne accorgo solo ora, ma in fondo, come mi dici sempre tu: bisogna avere tempo, non tutto si può comprendere subito! Grazie mamma per essere sempre al mio fianco e aiutarmi ogni giorno.

lettera da mamma a figlia foto

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Lettera di un figlio alla mamma, per mettere su carta le parole più dolci

Un figlio può avere difficoltà, soprattutto se adolescente o adulto, a esprimere a parole quanto sia importante per lui la mamma. La lettera a mia mamma da parte del figlio è davvero un gesto di enorme amore e ringraziamento per tutto il bene che la mamma gli ha dato. Qui, trovate tantissime lettere da dedicare alla mamma, tra queste scegliete la lettera alla mamma che è perfetta per il vostro rapporto.

Crescendo, ogni ragazzo ha il suo supereroe preferito.
Quando ero giovane, ero pazzo per Spider-Man. Avrei voluto essere come lui, lanciare ragnatele e lottare contro la criminalità. Mi ci sono voluti 21 anni per rendermi conto che, anche se l’Uomo Ragno è senza dubbio il supereroe più cool, ho avuto il supereroe più forte davanti ai miei occhi per tutta la mia vita: mia madre.
Quando riesci a fare un passo indietro ed inizi ad analizzare la tua vita nella sua interezza ti rendi conto di quanto le difficoltà, gli alti e bassi, e tutti i problemi hanno contribuito a farti diventare la persona che sei oggi.Molte persone della mia età hanno paura di mostrare i loro veri sentimenti. Hanno paura di essere ridicolizzati o essere visti come “troppo dolci” dai coetanei e dagli amici. Ma credo che, se qualcuno significa veramente qualcosa per te, lui o lei deve essere informato/a il più spesso possibile. Che questa persona deve conoscere il valore che lui o lei ha nella tua vita e quanto tu l’apprezzi. Oggi io scrivo questa lettera per far sapere a mia madre quanto è importante per me e spero che leggendola molti altri figli e figlie si fermeranno solo un secondo per sentire le stesse emozioni. Vorrei poter avere mia madre al fianco per sempre, ma purtroppo so che questo non è possibile. Fino al momento in cui dovrò dirle addio, farò di tutto per ricordarmi quanto sono fortunato ad avere una donna come lei nella mia vita. Mamma, tu sei sempre stata al mio fianco e mi sei rimasta vicina in ogni momento: alle recite scolastiche, alle partite di calcio, durante le telefonate in cui ti chiedevo di aiutarmi a cercare qualcosa che avevo smarrito in casa. Molti bambini crescono senza l’amore e la cura che tu hai dato a me. Vorrei poter condividere anche una piccola percentuale di amore incondizionato che mi hai regalato con tutte quelle persone, perché credo che ognuno merita l’amore di una madre. Avere qualcuno che ogni giorno possa sostenerti e ascoltarti è uno dei doni più incredibili della vita. Tu sei sempre stata la mia fan numero uno. Tu, mamma sembri “vestire” alla perfezione un numero infinito di ruoli: tu sei la custode, la migliore amica, l’insegnante e la lista può andare avanti e avanti.
Ci sono stati momenti in cui non ti capivo, solo ora capisco che tutto quello che facevi lo facevi per me. Hai detto sì, il più spesso possibile, ma non avevi paura di dirmi no. Da colorare sulle pareti ad avere un amico immaginario, mi permettevi di esprimermi liberamente e di essere creativo.Mi hai mostrato come trattare gli altri con gentilezza, compassione e amore. Tu mi hai trasformato in un uomo, capace di esprimere me stesso e le mie emozioni, senza paura di essere considerato dagli altri debole. Mi ha fatto diventare un uomo in grado di amare pienamente e di rispettare le donne. La cosa migliore di averti come mamma è che sto ancora imparando da te ogni singolo giorno. Prometto di insegnare ai miei figli le stesse cose che tu e papà mi avete trasmesso, per mostrare loro che l’amore è la cosa più importante. So che non sono stato il miglior figlio del mondo. Ti ho fatto arrabbiare, ti ho fatto venire mal di testa e ti ho detto frasi che non avrei voluto dirti. Nonostante ciò sei sempre stata orgogliosa di me, hai gioito dei miei successi e accettato i miei fallimenti. Mi hai sempre spinto a seguire i miei sogni, a superare gli ostacoli. Hai sempre creduto in me, anche nei momenti in cui nemmeno io credevo in me stesso.Tu sei la mia sostenitrice, la mia roccia. Sei la prima persona a cui do le belle notizie e con cui festeggio i successi. Sei la prima persona da cui vado quando i tempi sono difficili e ho bisogno di essere rassicurato. Spero che tu possa guardare l’uomo che sono diventato ed essere orgogliosa. Sì, ci sono tante persone che devo ringraziare, tante persone che mi hanno fatto diventare l’uomo che sono oggi, ma tu sei la prima che merita la mia gratitudine.Non pensare mai di non aver fatto abbastanza per me, non avere rimpianti. Tu sei la cosa più bella che mi è capitata nella vita sei il mio supereroe preferito.Con infinito amore dal tuo fan numero uno.

La mia mamma è una donna straordinaria. Ma non lo sa. Giuliana, detta Giulietta, nasce con una gemella (dopo 9 figli) nel 1951, in una famiglia umile. Nessuno ha mai puntato su di lei. Gracile e cagionevole, a 11 anni resta orfana di mamma, cresce in collegio finché non è abbastanza grande per trovarsi un lavoro (in fabbrica). Nel 1971 si sposa con papà, operaio. In 18 mesi mette al mondo due figli. Continua a lavorare, non si ferma mai. È moglie, mamma e lavoratrice. Nel 1983 nasco io, il quarto uomo di casa. A quell’ora non lavorava più in fabbrica. Mi racconta che il 20 ottobre era nei campi, incinta di 9 mesi, a lavorare aspettando che venissi al mondo il giorno dopo. Inoltre era una nuora che per 19 anni esatti ha accudito la suocera. Ero molto piccolo, ma ricordo una nonna inferma assistita con un amore immenso da mia mamma. Lo stesso amore e le stesse attenzioni che dava ai suoi quattro uomini. Oggi la mia mamma è una sessantenne, piccola e magra, moglie, mamma e nonna di tre nipotini. Ha tutta l’energia e l’amore dei 20 anni. Devo molto di quel che sono alla mia mamma (e altrettanto devo all’uomo straordinario che è il mio papà). Forse troppo spesso mi dimentico di ringraziarla per avermi cresciuto, fatto studiare e reso indipendente. Forse troppo spesso mi dimentico di dirle che l’amo. A qualcuno può sembrare una storia banale. Io la definirei più che altro una storia comune. Ed è una storia straordinaria perché la mia mamma, come milioni di altre donne, non si è mai lamentata della sua situazione. Ha sempre affrontato i momenti difficili a testa alta, rimboccandosi le maniche e dandosi da fare. È una moglie attenta che ama suo marito ed è totalmente ricambiata. È una mamma presente che ci legge negli occhi se va tutto bene ma che non insiste a voler sapere se c’è qualcosa che non va. È una nonna eccezionale che a 62 anni si rotola nell’erba e salta la corda. Grazie mamma, questa lettera è per te per dirti quanto sei eccezionale, indispensabile e unica.

Mamma, volevo dirti che sei stata la madre migliore che un ragazzo possa desiderare. Sapevo che papà faceva di tutto per rendere la nostra vita un inferno. Anche quando si è rifiutato di pagare ciò che doveva per la scuola, tu hai lavorato di più per assicurarti che a noi non mancasse nulla. Credo che la cosa migliore che tu abbia fatto sia quello che non hai fatto. Non hai mai parlato male di lui, non mi hai mai detto che aveva avuto altri figli e che doveva mantenerli, me lo ha detto lui.Ti ringrazio con tutto il mio cuore per non averci cresciuti in una casa in cui l’altro genitore era quello cattivo, come successo ai miei amici quando i loro genitori hanno divorziato. Papà è stato uno stronzo non per colpa tua, ma perché ha scelto di esserlo. Voglio bene a entrambi (anche perché probabilmente mi schiaffeggeresti se dicessi il contrario), ma ti voglio bene, ti ammiro e ti rispetto molto più di chiunque altro sulla terra. Con amore, tuo figlio.

Cara mamma, finalmente ho compiuto 18 anni e ho più libertà. Per questo motivo ti voglio ringraziare, per sostenermi sempre, per farmi capire quando sbaglio e invece premiarmi quando ne combino una giusta! Nonostante la maggiore età, mi affido sempre a te (e a papà) perché, anche se faccio difficoltà ad ammetterlo, non mi sento ancora pronto per la vita la fuori. Ho bisogno ancora di voi e di te per crescere e diventare adulto. Grazie mamma per tutto quello che fai. Fai molto di più di quanto dovresti e desidero impegnarmi di più per aiutarti! Ti voglio bene.

Mammina cara, finalmente ho imparato a scrivere e ti voglio fare un regalo. Una lettera alla mia mamma, tutta per te. Spero che ti piaccia anche se ho fatto qualche pasticcio a scriverla. So che tu sei gentile e buona, mi incoraggi sempre e mi dici, con il tuo bel sorriso, che ti piacciono tanto le sorprese! Ecco allora, questa sorpresa è per te: la mia prima lettera, alla persona più importante, la mia mamma!! Il tuo bambino.

Mamma, ultimamente non ci incrociamo mai. Tu arrivi dal lavoro tardi e io ho sempre gli allenamenti di calcio. Ti volevo dire che mi mancano i momenti passati con te a non fare niente, solo chiacchierare stando distesi sul divano. A ridere, scherzare e a raccontarci confidenze. Anche se sto diventando grande e indipendente, ho bisogno di te e mi fa tanto piacere trascorrere del tempo insieme. Mi prometti che una sera di queste la dedichiamo solo a noi due? Lo so, sei stanca e hai tanto da lavorare ma ti vedo che quando mi guardi il tuo sguardo si illumina e la bocca si apre in un sorriso. Dai mamma ti aspetto per una nostra seratina!! Ti voglio bene.

Cara mamma, ti volevo dire grazie per tutto l’amore e l’affetto che mi stai dimostrando in questo particolare momento della mia vita. Tu più di qualunque altro puoi capire la sofferenza, il dolore e lo sconforto che si prova nel momento del divorzio. Ci sei passata anche tu con papà e mi ricordo che hai lottato come una guerriera per ritrovare la serenità e la felicità…ci sei riuscita! Ho bisogno del tuo appoggio e della tua vicinanza, sono sicuro che dietro l’angolo la felicità mi aspetta. Ti voglio bene mamma.

lettera alla mamma foto

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Lettera a una neo mamma: dolci pensieri da dedicarle

Il momento in cui una donna diventa mamma è uno dei più delicati ed emozionanti dell’intera vita. Per questo motivo, la lettera a una mamma che ha appena partorito è un ottimo regalo da parte di tutte le persone a lei più vicine e care. Oltre a essere una lettera di auguri per la mamma è anche una lettera per una mamma speciale che ha appena incontrato il suo bambino!

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per contare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.

Cara neomamma,
tu non mi conosci ma io conosco te.
Suona un po’ come una minaccia eh? ma no, non ti seguo quando esci di casa… ma sono stata una neomamma anch’io e so cosa ti sta passando per la testa in questo momento: incredulità, gioia, stanchezza, paura.
Fino a ieri era padrona della tua vita, del tuo corpo, mentre ora sei in balia di un esserino piccolissimo, la cui sopravvivenza dipende esclusivamente da te. Devi soltanto occuparti della sua cacca, della pipì, di farlo dormire, mangiare, giocare, tenerlo al caldo, tenerlo al fresco, proteggerlo da se stesso e dai pericoli del mondo. E nel frattempo non è che le altre cose siano sparite: la casa, il marito/compagno, gli amici, la spesa da fare, magari anche gli animali domestici.Sei al settimo cielo certo, era quello che desideravi, un fagottino di amore puro da avvolgere tra le braccia, ma in questo momento vorresti solo una cosa: dormire. E farti una doccia.
E invece sei lì, presa da mille cose, mille doveri con la mente che automaticamente cerca una via di fuga. E poi oltre alla stanchezza, ci sono i dubbi: starò facendo bene? È normale che il bambino dorma cpsì poco? E’ normale che dorma così tanto? E poi come devo farlo dormire? A pancia in su, in giu, di lato? nella culla, nel lettone o nel lettino montessoriano? Passeggino o fascia? E il mio latte basta?Ma stai tranquilla, qualsiasi cosa tu faccia, secondo le autorevoli fonti di qualcuno, sarà la cosa sbagliata. E nel caso non fosse la cosa sbagliata, sicuramente ti diranno che c’è un modo in cui potresti farla meglio.Impara a fare automaticamente su e giù con la testa mentre gli altri ti parlano e poi fai come ti pare. È normale essere felicissima e contemporaneamente voler scappare, non sei una persone cattiva, sei semplicemente molto molto molto stanca. Ma i primi mesi passeranno e te lo assicuro, diventa sempre più facile e sarà ancora più facile se cercherai di rilassarti, di lasciar perdere tutto ciò che non è davvero fondamentale. Perché davvero, se riesci a liberarti di tutte queste rotture di scatole superflue date dagli altri e non dai reali bisogni del bambino, godersi questi momenti è possibile. Perciò lascia perdere i commenti, lascia perdere le aspettative e vivi il momento. Il tuo bambino ha bisogno solo di una cosa: amore. E tu, MAMMA, sei abbastanza per lui.

Cara meravigliosa mamma guerriera, sono guerriere le mamme che nonostante tutto, a due mesi dal parto, allattano ancora, con la tua bambina guerriera, che nonostante tutto ci prova anche lei, si arrabbia al seno, ma poi si addormenta su di te e ci riproverà. Tu hai dato il massimo, hai fatto tutto quello che sapevi sul momento, e la tua bambina ha fatto tutto quello che sapeva, ogni giornata è un’altra giornata difficile da affrontare, ma la affrontate insieme, tu e lei insieme, non l’una contro l’altra. Insieme siete arrivate fin qua, e insieme ancora vi farete coraggio, ma prima di tutto perdona a te stessa, e perdona anche a lei, quello che non sapevate e quello che non siete riuscite a fare. Quando non sai più cosa fare, diglielo. Quando lei piange la sua rabbia, o semplicemente le sue difficoltà, ascoltala prima di provare a calmarla, permettile di dire quello che prova, e riconoscila nel suo pianto. Amala quando si esprime, e lascia che lei ti possa riconoscere anche quando non riesci ad essere perfetta.
Hai paura che delle difficoltà e delle situazioni esterne possano aver influito sull’allattamento, hai paura che il danno sia irreversibile e che non potrai mai allattare tranquillamente ed esclusivamente al seno come desideravi tanto… Lasciati tutto questo alle spalle, da oggi ricominciate da zero, come se lei fosse nata oggi, come se tu fossi nata mamma oggi, e guardatevi di nuovo, scopritevi, ascoltatevi, parlatevi come se fosse la prima volta, ma con un po’ di esperienza in più, con amore e accettando quello che c’è oggi. Prova a sentire gratitudine per quel tiralatte che ti ha permesso di allattare ancora tua figlia con il tuo latte, e non ti abbattere.
Ogni tanto, accendi lo stereo e canta. Quando ci pensi, fai un paio di bei respiri profondi e allarga le spalle e il pensiero. Fatti fare un massaggio alla schiena dal tuo compagno quando torna dal lavoro, anche se lui è stanco e tu non ne puoi più dell’ennesima giornata trascorsa sul divano. Se capita un momento in cui la bimba sta tranquilla nella fascia, siediti per mangiare a tavola con gli altri, visto che sono 2 mesi che non riesci a farlo. Lo so, sembrano tutte cose quasi impossibili, ma sono cose che ti aiuteranno a stare meglio oggi… Poi arriverà il giorno in cui avrai di nuovo il tempo e l’energia per tornare a camminare nei boschi, questa volta con la tua bambina e le persone che ami, e sarà bellissimo.

lettera neo mamma

Care mamme e cari papà, per favore prendetevi cura di voi stessi, fate una dieta equilibrata, riposatevi e fate esercizio così quando siamo insieme avete la pazienza e l’energia per prendervi cura di me. La cura per un bambino esigente è un maggior riposo della mamma.Per favore prendetevi cura della vostra relazione. Quanto buono può essere un legame famigliare se non c’è una famiglia con cui posso legare. Tenete “la grande immagine” in mente. Sarò così per un periodo molto breve, anche se adesso vi sembra eterno. Nonostante io possa aver rivoltato la vostra vita da cima a fondo, per favore ricordatevi che le cose torneranno alla normalità. Gioite di me: non sarò nuovamente così piccolo!

Tu hai appena avuto un bambino. Lo so che i tuoi jeans non ti vanno più bene. E questo fa schifo. Lo so che ne hai provati circa 17 paia settimana scorsa e che ti sei quasi messa a piangere nel camerino. E lo so che dopo sei anche andata in un altro negozio per provare altre 14 paia di jeans e ti sei messa quasi a piangere anche in quel camerino. Lo so che le uniche cose che ti sei comprata quel giorno sono state un paio di pantaloni della tuta e una maglietta bianca larga. E va bene. Tu hai appena avuto un bambino. Lo so che la tua lista delle cose da fare sembra non finire mai. Lo so che sei preoccupata riguardo a cose come i conti di risparmio, i fondi per il college, l’assicurazione sulla vita e fare il testamento. Ma tu non hai bisogno di risolvere tutte queste cose proprio oggi. Riuscirai a farle abbastanza presto. Tu hai appena avuto un bambino. Lo so che stai cercando di capire come fare a cucinare dei pasti che non siano sempre uova strapazzate, come non restare senza scorte di latte alla fine della settimana. Lo so che vorresti avere a disposizione una baby sitter per 100 ore, in modo da poter avere il tempo per scrivere un libro per bambini, creare un menù settimanale, andare a fare la spesa, riorganizzare il tuo armadio, depilarti le gambe, scrivere dei biglietti di ringraziamento che ormai sono in ritardo, pulire la tua scrivania, tagliarti le unghie e passare l’aspirapolvere in tutte le stanze e magari, ma proprio magari, guardare un film? Con i popcorn? E con delle praline di cioccolato? Va bene immaginare di riuscire a poter fare tutte queste cose.Tu hai appena avuto un bambino. Lo so che tutti gli altri stanno facendo 25 piani, fissando i loro obiettivi e scegliendo la parola dell’anno. Lo so che tu stai mangiando ciotole di burro di arachidi seduta in bagno cercando di pensare ai tuoi piani che sai già che non terrai minimamente in considerazione, nella speranza di trovare la tua parola dell’anno, che non sia SOPRAVVIVERE, ma che è l’unica cosa che continua a tornarti alla mente perché, dannazione, questa cosa dei due figli è difficile. Lo so che sei esausta. Sei frustrata. Sei felice, grata ma anche sopraffatta, assonnata e stanca. Tu hai appena avuto un bambino. Lo so che ti sembra di non aver concluso nulla.Lo so che la tua casa è un casino. Lo so che hai il blocco dello scrittore. Lo so che ti senti di essere indietro. Lo so che vorresti essere una superdonna. Lo so. Lo so. Ma, tu hai appena avuto un bambino. Quindi smettila di far finta che questo non sia mai successo. E inizia a concederti un po’ sollievo. Non devi per forza rispondere ad ogni email, ogni messaggio e ad ogni invito che ricevi. Non devi per forza tenere la tua casa pulita o cucinare dei piatti meravigliosi questa settimana o organizzare le vacanze della famiglia per l’intero anno. Non devi portare tuo figlio maggiore dal dentista o cercare un modo per risparmiare i soldi per l’università proprio ora.Lascia fare.Mangiati una ciambella. Diamine, mangiati due ciambelle. Lascia che il tuo bambino faccia un pisolino mentre è attaccato al tuo seno. Fingi di essere un dinosauro con tuo figlio maggiore. Vai a fare shopping da sola e soffermati su tutte le cose. Vai a fare un aperitivo con i tuoi amici. Riposati.Starai bene.E quando andrai a letto questa sera pensando a tutte le 63 cose che non sei riuscita a fare sulla tua lista delle cose da fare, e sentendoti incompleta e delusa da te stessa, io voglio che tu ripeta dopo di me: TU. HAI. APPENA. AVUTO. UN. BAMBINO. Un bambino! Rilassati! Stai andando alla grande!

auguri mamma lettera foto
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Buon compleanno mamma! una lettera per fare gli auguri

La lettera alla mamma per il suo compleanno è il miglior modo per poter dire: “auguri mamma” in maniera commovente e piena di sentimento. Una lettera per la mamma nel giorno del suo compleanno possono scriverla sia i figli già grandi e sia quelli un po’ più piccoli, magari facendosi aiutare dal papà. La lettera di buon compleanno alla mamma rimarrà custodita per sempre tra le cose a lei più care. Tanti auguri mamma, la lettera più bella sceglietela voi tra queste.

Mamma il mio borsellino piange, non posso comprarti il profumo raffinato, né il buon caffè appena tostato, meno ancora la spilla preziosa o la perla sfiziosa, non posso comprare la pentola sognata né la scarpa ricamata…e neppure un povero ombrello ma ti faccio il regalo più bello, una mia confidenza preziosa: mamma sei meravigliosa! Tanti auguri di buon compleanno.

Cara mamma, sono qui a scriverti questa lettera perché sento di doverti dire grazie e scusa. Lo so: per te saranno le solite parole messe nero su bianco nelle occasioni speciali; io però sento di dovertele scrivere e di dovermi far perdonare davvero. Molte volte ho sbagliato e molte altre sicuramente lo farò, tante volte non ho capito i tuoi comportamenti e altrettante pensavo che in fondo non avresti capito i miei, la mia vita e tutto il resto. Mi sbagliavo, cara mamma.Forse è un po’ ipocrita dirtelo ora che compi gli anni: avrei dovuto farlo prima? Probabilmente sì, ma non è mai troppo tardi per le mamme, no? Voi siete speciali anche per questo, e per me, mamma, tu lo sei più di tutti gli altri. Quante volte hai dovuto sopportare i miei malumori? Quante volte mi sei stata vicino in silenzio rispettando i miei spazi ma soffrendo al tempo stesso? Quante volte, mamma, mi hai capito solo con uno sguardo? Penso a te, mamma, il viso mi si illumina e la mia vita diventa più bella e tutto acquista un senso.
Non sono frasi fatte: è che capisco quanto io sia stato fortunato ad avere un angelo al mio fianco e quanto lo sia tuttora ad averti ancora accanto a me coi tuoi sorrisi, i tuoi abbracci e anche i tuoi rimproveri. Sono proprio felice, cara mamma, che sia tu la presenza costante della mia vita e ti auguro altri cento di questi compleanni: momenti che festeggiano la tua bellezza, esaltano il tuo sorriso e mostrano a tutti la stupenda persona che sei. Buon compleanno mamma.

Cara mamma, perdonami se alle volte ti ho deluso e non sono stato all’altezza delle tue aspettative, perdonami se forse non sono come avresti voluto e perdonami se qualche volta ti sono sembrato insensibile o sordo alle tue richieste. Ti voglio bene, mamma, ora e per sempre. E nessuno riuscirà mai a separarmi da te, né il tempo né le distanze, niente e nessuno. Che il Sole illumini sempre le tue giornate, anche quando ti sembrerà tutto buio, come tu hai fatto con me con il tuo sorriso. Ti augurio un felice e sereno compleanno, con me ovviamente al tuo fianco.

Se il mio angelo avesse un nome sicuramente quello sarebbe il tuo, cara mamma. E se il mio angelo compisse gli anni, quelli sarebbero i tuoi, cara mamma. E se il mio angelo avesse degli occhi stupendi, un sorriso dolcissimo e delle braccia accoglienti, quelli sarebbero i tuoi, cara mamma. Il mio angelo, mamma cara, sei tu. E voglio dirtelo in occasione del tuo compleanno perché è la tua festa, e ogni festa – si sa – è un motivo in più per guardarsi dentro, guardare fuori e tirare le somme. Non c’è stato un momento in cui io mi sia sentito solo anche quando tutto sembrava andar male. Ho sempre trovato rifugio nella nostra casa, e una casa – lo sai bene – non è bella per i mobili, le piante o le pareti: una casa, cara mamma, è bella per le persone che la vivono, per la famiglia che la riempie, per le risate, le lacrime, le bellissime parole e le incomprensioni che le sue mura osservano giorno dopo giorno, anno dopo anno. Tu hai riempito la nostra casa sempre, senza risparmiarti mai. La mia casa, cara mamma, ha il tuo volto.Ti scrivo perché voglio ringraziarti: voi mamme siete uniche e inarrivabili, ineguagliabili e incantevoli. Sapete cosa ci succede, riuscite a farci tornare il sorriso e rappresentate un’ancora di salvezza quando tutto va male. Come fate ad essere così forti senza che nessuno ve lo abbia mai insegnato? Da dove nasce il vostro essere così speciali e perché il vostro amore sembra immenso? Non mi stancherò mai di scrivertelo, cara mamma: grazie di esistere, grazie di avermi reso questa vita bella e, per quanto hai potuto, semplice.
Ho anche da chiederti scusa, e me ne dispiaccio: scusa per le volte in cui non sono stato all’altezza delle tue aspettative, scusa per le volte in cui ti sono sembrato sgarbato o ingrato, scusa per tutte le volte in cui non ho saputo ascoltare i tuoi silenzi e rimediare ai miei errori. Tu sei speciale anche per questo, mamma: mi sei vicino a prescindere e saresti con me anche contro tutto e tutti. Sei il mio sostegno e la mia forza, e io forse tutta questa forza non ce l’ho. Per questo tuo compleanno ti auguro quello che ti augurerei sempre: che il tuo sorriso continui a illuminare la casa e le persone con cui sei, e che la tua risata contagi tutto e tutti. Ti voglio bene, mamma. Un bene infinito che non finirà mai e che non teme né il tempo né le distanze. Tanti auguri!

Cara mamma, è il tuo compleanno e desidero scrivere una lettera alla mia mamma speciale. E pensare che noi due non ci parliamo quasi mai chiaramente, io troppo occupata a capirmi, e tu così occupata a portare avanti la casa e la famiglia. Eppure non ho mai rimpianto nemmeno un momento, perchè tu ci sei sempre stata e ci sei tuttora. Tu mi capisci in una maniera soltanto tua, di nascosto, leggendo i miei silenzi e le mie vaghe allusioni, perchè sai interpretare le mie risposte concise, e scusami, mamma, davvero, se a volte non dico altro se non un sì o un no. È che non è facile, a volte. Noi due siamo strane, due donne che vorrebbero sempre avere ragione, ma poi soffrono ad ammettere di avere torto, perché pare come un segno di arresa. Siamo uguali, e a volte ci facciamo del male. Siamo orgogliose, e questo l’ho preso da te, mamma. Tu che mi hai portata nella pancia per nove mesi, ecco, tu mi hai insegnato a lottare per ciò che desidero, ma nello stesso tempo leggo nel tuo sguardo una sorta di malinconia. Lo so che la vita è stata ingiusta con te, tu che hai sempre sacrificato tutto, tutta te stessa per gli altri, e per me. Mi hai detto una sera che hai vissuto la tua vita per me, tua figlia, ma io non ho mai saputo dirti apertamente grazie. E voglio dirtelo ora, perchè ripenso a questi miei ancora pochi anni, e tu mi hai accompagnata sempre, e poi vegliata, quando ti chiedevo di lasciarmi riflettere e tu rispettavi i miei spazi perchè sapevi che stavo crescendo. Non ti ho mai detto se ero felice o se ero triste, se avevo voglia di un gelato, se mi sentivo sola o se semplicemente ti volevo bene. Non abbiamo mai parlato sedute davanti ad un tavolo, perchè ci siamo sempre capite così, al volo, dalle parole fluttuanti e dalle poche carezze che mi strappi la mattina. Un giorno mi piacerebbe diventare come te, mamma. Sì, perché tu hai una forza potentissima dentro. Hai saputo vincere i demoni che ti hanno portato via la speranza di un figlio maschio, e a me quella di un fratellino. Ma ero piccola, talmente minuscola che non ricordo nemmeno se ho pianto. Ma in fondo la nostra vita è qui, e con te sto bene anche senza dire niente, perché lo so che tu sarai sempre al mio fianco. Mi dispiace, mamma, se rendo tutto così difficile. E so che la mattina lotti con te stessa prima di prendere il mio cellulare e sbirciare qualche mio piccolo pensiero. Ma io ti lascio fare. In qualche modo mi cullo nella certezza che di me sai tutto, anche ciò che non dico, anche ciò che tengo nascosto, le mie amicizie, i miei interessi, i miei sogni un poco folli. A volte quasi sono contenta di sentirti entrare nella mia camera e guardarmi come una mamma guarda il proprio figlio piccolo, sento il calore del tuo sguardo nell’oscurità, e aspetto che sia la tua voce a svegliarmi, perchè il trillo del cellulare non ha nessun effetto. Ma tu sei tutto in questa casa. Ti ammiro perchè sai distribuire amore anche a chi non lo merita, ma sei determinata nelle tue decisioni, sai difendere il tuo spazio, sai vivere la tua libertà. A volte vorrei avere una briciola della tua forza. E vorrei che non fosse così difficile. Mi piacerebbe che il destino non si accanisse sulle persone buone, non su di te, che meriteresti tutto il bene del mondo, e quello che io forse non ti so dimostrare. Così te lo scrivo in una lettera che ti voglio bene, perché tu lo sai bene quanto io mi trovi a mio agio con un pezzo di carta ed una penna, lo sai senza che io te lo abbia mai detto. Lo vedi? Madre e figlia, siamo noi. E ci completiamo a vicenda con quel nostro origliare la vita dell’altra, perchè siamo troppo orgogliose per chiedere aiuto e per domandare “Come stai?”. Mamma, oggi è la tua festa, e andremo tutti assieme al ristorante. Ricordo quando da bambina ci andavamo spesso, erano altri tempi, e forse quei tempi mancano anche a te. Ma nulla può impedire il corso degli anni, così voglio dirti grazie, un sincero grazie che mi esce dal cuore, grazie per quello che sei. Ma sii felice, tu lo meriti più di molti altri, e non esitare a lottare come sai fare tu per raggiungere quella sfuggente felicità che a volte ti adombra il volto. E poi abbracciami, è da tanto che non lo facciamo, e mi piacerebbe molto, mamma, sentire il tuo profumo e assaporare il calore del tuo corpo a contatto con il mio. Ci capiamo anche così, noi due: nel silenzio di un abbraccio speciale. Ti voglio bene, mamma. Non smettere mai di sognare.

Cara mamma ti scrivo questa lettera perché troppo spesso le parole fanno fatica ad uscire. Oggi compi 50 anni ma per noi sei sempre la mamma giovane e bella che ci teneva per mano e ci cantava la ninna nanna da bambini. Mamma tu sei la fortezza e la sicurezza. Non sei tempo che passa ne vento che soffia, tu sei il nostro sostegno, ci stringi forte forte e non ci lasci più. Tu sei La Rosa che sboccia nel giardino del nostro cuore. Sei come un raggio di sole: pieno è il tuo cuore di amore, tu sei il bene più grande. Buon compleanno mamma!

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Festa della mamma: una lettera per dimostrare il proprio amore

La lettera per la festa della mamma spesso è di accompagnamento a un dono per la persona più importante: la mamma! Tra le tante lettere per la festa della mamma (brevi, commoventi, simpatiche e divertenti) scegliete quella che preferite e che siete sicuri che la vostra mamma gradirà!

Oggi è la festa di tutte le madri e tra loro ce n’è una speciale, la mia cara mamma che mi ha dato la vita e il suo amore incondizionato. La tenerezza nella vita di tutti i giorni, gli sforzi compiuti anno dopo anno per far sì che non mi mancasse niente…mamma, non potrò mai ripagarti né ringraziarti abbastanza per tutto quello che mi hai dato. Ti voglio tanto, tanto bene, carissima e dolcissima mamma. Onore a te e alla persona speciale che sei!

Mammina, per la tua festa avevo preparato un fiore di cartapesta: gambo verde, petali rosa, vedessi mamma che bella rosa! Ma per la strada il fiore è caduto o forse sull’autobus l’ho perduto. Che pasticcio mammina mia, avevo imparato la poesia: la poesia non la so più. Ora che faccio, dimmelo tu. Posso offrirti un altro fiore, quello che nasce nel mio cuore. Posso dirti un’altra poesia: ti voglio bene, mammina mia!

Mamma, il papà mi ha detto che oggi è la tua festa e quindi ti dico buona festa della mamma. In realtà però mamma, io ti festeggio ogni giorno perché tu per me sei la più bella, la più importante e sei il mio punto di riferimento. Tutti i giorni ti faccio le feste e le coccole perché so quante cose tu fai per me: al mattino ti alzi prima di me e mi fai trovare il latte caldo con i biscotti già pronto, mi vesti con calma e mi aiuti dove non riesco. E poi quanta compagnia mi fai in bagno, anche se lo so che tu avresti tante cose fa fare stai tranquilla a sentire i miei discorsi. Grazie mamma e buona festa!

Cara mamma, sei una persona molto speciale e ti voglio un mondo di bene. Ti scrivo perché oggi è la festa della mamma. Ti volevo dire: meno male che la nonna ti ha fatto nascere perché non so cosa farei senza di te.Tutte le sere che ho bisogno di te, tu ci sei, mi abbracci forte e mi dici che andrà tutto bene. Sei di più di quello che tutti pensano: sei la mamma migliore dell’universo! Ti voglio tanto bene mamma e buona festa della mamma.

Ancora non so scrivere ma mi sono messa in testa di mandare una lettera alla mamma per il dì di festa. Sono dei geroglifici? Ma non importa niente, la mia mamma sa comprendere tutto quello che mi viene in mente.Il bene che io le auguro è in un quadrifoglio e in questo immenso circolo c’è dentro tutto il bene che le voglio! Auguri per la festa della mamma.

Quando mi sveglio al mattino voglio sentirti vicino. Voglio sentir la tua mano che mi accarezza piano piano. Mamma che bello il tuo viso, oh com’è dolce il sorriso. Sei come un raggio di sole: pieno è il tuo cuore d’amore. Se tu mi stringi al tuo cuore e mi sussurri parole con la tua voce sicura niente mi fa più paura. Auguri mamma per la tua festa.

La tua dolcezza mamma è una cosa che riempie il cuore. Mamma sei così dolci che, come una stella illumini il mio cammino. Mamma quando mi accarezzi sento un fruscio nel cuore. Come di un ruscello che scorre tra i boschi. Mamma il tuo sorriso è più bello di una rosa che non smette mai di profumare. Mamma la dolcezza che mi dai è come un cielo che si apre e non chiude mai. Ti voglio tanto bene mamma e buona festa!

Per me, avere la mamma sempre accanto è come avere sempre dietro la coperta per il freddo, l’ombrello per la pioggia, l’acqua per la sete e il pane per la fame. Ho reso l’idea mamma? Ti voglio tante bene e ti auguro una buona festa della mamma.

Il mio istinto mi dice che anche oggi, giorno della festa della mamma, pensi più a me che a te stessa. Ed è per questo che io ti voglio tanto bene! Mia cara mamma, non abbiamo avuto una vita facile ma, nonostante tutto, tu non ci hai mai fatto mancare il tuo amore, che riempiva i nostri spazi vuoti. Ti voglio bene, una parola che non uso spesso, nemmeno con te ma oggi te lo devo… buona festa della mamma.

Cara mamma, come tu ben sai, oggi è la tua festa. Tu sei la migliore mamma al mondo. Mi ricordo di quella sera che stavo tanto male e avevo la febbre a quaranta. Tu mi hai dato la medicina che in realtà a me non piaceva ma mi hai detto di fidarmi di te che mi avrebbe fatto stare meglio. Avevi ragione mamma, mi hai curato con affetto e mi hai fatto guarire!Tu sei una mamma gentile e comprensiva, buona festa della mamma.

lettera a mamma foto
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Lettera alla mamma defunta, per tenere in vita suo ricordo

La lettera alla mamma morta è sempre un gesto commovente, a qualsiasi età questo avvenga. Questa dedica è estremamente personale e può essere scritta con intento liberatorio, ma anche per “aggiornare” la mamma sulla propria vita. La lettera ad una mamma morta è un grandissimo gesto d’amore. Ecco qui qualche esempio di lettera alla madre.

Di mamme speciali ne ho conosciute tantissime grazie al mio lavoro di insegnante. Te le voglio elencare mamma, le mie mamme preferite. Tu, la mia mamma, la sogno spesso. Con mio padre si erano fidanzati prima della guerra. Lui fu deportato in Germania in un campo di concentramento. Dato per morto o disperso, il suo cuore sentiva che era ancora vivo. Mai pensò di sposarsi con altri. Lo aspettò. Sentiva che era vivo ed ebbe ragione.Pianse di gioia, di commozione e di pena quando lo vide, quasi irriconoscibile e scheletrico per i duri anni di prigionia e di fame.Si sposarono ed ebbero quattro figli tirati su co. tanto amore e sacrifici. L’altra mamma speciale è la donna che ha scelto di condividere la propria vita con la mia. Tu l’hai conosciuta mamma, ricordi?Colei mi ha regalato un figlio, semplicemente stupendo.Non manco di ricordare mia suocera.Mi sento grato nel ricordare tre mamme così speciali. Vi amo tantissimo e ti amo tantissimo mia cara mamma.

Cara mamma, a volte i ricordi affiorano in me e il passato è vivo, incondizionato e positivo, ma la malattia ti ha imprigionato in un mondo dove io non ne faccio più parte perché sei in un’altra dimensione. Eravamo io e te come due rondini dopo che mi avevi insegnato a volare nel cielo infinito intinto dalla brezza ad ali spiegate cullate dai nostri sogni ed dal nostro essere insieme nelle tappe della vita mia in evoluzione. Poi all’improvviso, ti sei fermata ferita e ti sei appoggiata su una grondaia a riparo di un tetto. Ora non puoi più volare, un’ala si è rotta e intorno regna solo il silenzio interrotto solo da frasi sconnesse, ma i tuoi occhi mi dicono tutto. Eravamo due rondini che ora non possono più volare, ma io vorrei avere la forza del vento per ricominciare quel volo interrotto ma devo sempre avere la forza dell’illusione di farti volare anche con la tua ala spezzata per i rivivere i nostri sogni da sempre immutati nel tempo che scorre piano. Mi basta un’immersione nell’anima e in te vedo l’universo, perché la felicità è un percorso non una destinazione. Lasciati andare mamma al mio immenso abbraccio, io ti porterò in volo perché tu possa ammirare le meraviglie del tuo cuore per sempre con me.

Mia cara mamma, non so nemmeno io perché ti sto scrivendo…so bene che non potrai rispondermi eppure qualcosa mi dice che raccontare quello che provo in queste righe mi farà bene. So bene che sei andata via, che non ti rivedrò mai più, eppure io continuo a sentirti molto vicina, sento ancora il tuo profumo, la tua risata contagiosa, la tua allegria e mi manca tutto di te. Provo a farmi forza, perché so che è questo che vorresti da me, vedermi forte e non certo fragile come mi sento ora. Continuo a ripensare che un giorno ci rivedremo, so che la vita va avanti, che un giorno arriverò a pensarti senza lacrime ma solo con un sorriso misto a tanta nostalgia, ma adesso è difficile, mi sembra impossibile immaginare una vita senza te…quasi mi manca il respiro. Tutto mi sembra inutile, vuoto senza te. Non smetto di rivedere le nostre foto, a rileggere i messaggi che ci scrivavamo…come farò ora che ho perso la mia migliore amica? A chi racconterò le mie giornate, le mie gioie e le mie paure?
Penso a tutto questo e provo una grande tristezza, ma poi penso che tu non vorresti vedermi cosi, e tirando su le lacrime continuo ad andare avanti, sperando che da lassù tu possa sempre proteggermi…ti voglio bene mamma, te ne vorrò sempre.

C’è una ragione per ogni cosa. Anche alla morte c’è una ragione. E anche all’amore perduto. Se la morte ce lo porta via rimane sempre un amore. Assume una forma diversa, nient’altro. Non puoi vedere la persona sorridere, non le porti da mangiare, non le arruffi i capelli. Ma quando questi sensi si indeboliscono, un altro si rafforza.
La memoria. Essa diviene tua compagna. Tu l’alimenti, tu la serbi, ci danzi assieme. La vita deve avere un termine, l’amore no. A distanza di moltissimi anni, mamma non smetto di non amarti. Tu mi hai insegnato ad amare il prossimo e te ne sono grata.

Mamma, te ne sei andata da pochissimo ma sento già il bisogno di informarti su le tante cose successe! Anche se non sempre eri presente con noi, spero che ti ricordi che sei diventata bis nonna! Ora il tuo nipotino sta iniziando a stare seduto da solo. È davvero bellissimo ma tanto impegnativo! Sono sicura che ti sarebbe piaciuto tanto vederlo crescere. Io mi sono presa un gatto: è bellissimo e mi fa compagnia. Si va sempre a sedere sulla tua poltrona, la più comoda e morbida. A presto mamma con un’altra lettera.

La morte non esiste, figlia. La gente muore solo quando viene dimenticata, mi spiegò mia madre poco prima di andarsene. Se saprai ricordarmi, sarò sempre con te. Mi ricorderò di te le promisi.
Poi mi prese una mano e con gli occhi mi disse quanto mi amava, finché il suo sguardo non divenne nebbia e la vita uscì da lei. Cara mamma, ti ricordo con affetto sempre, ogni giorno. Mi manchi ma sono serena e tu ne saresti felicissima. Tu voglio bene.

Carissima mamma, oggi sono 4 anni che mi hai lasciato, ma io ti sento sempre molto vicina, sento ancora il tuo profumo, la tua risata contagiosa, la tua allegria. Non voglio che questo per me sia un giorno pieno di tristezza, ma un giorno pieno di ricordi teneri e dolci, che mi portano lontano nel tempo, quando insieme giocavamo, scherzavamo, discutevamo. Stesso carattere, questo spesso ci ha portato a scontrarci e a fare delle vere scintille ma ho imparato molto da te, così come forse tu hai imparato a vivere il mio mondo, capire le mie esigenze, le mie scelte e a lasciarmi libera di trovare la mia strada. Sono sempre stata molto orgogliosa di te, del tuo carattere forte e determinato, della tua gioia di vivere che non ti ha mai abbandonato, della tua bellezza così semplice, ma vera, che ha fatto innamorare tutti i miei amici e ricordo anche qualche professore. Perdonami se in questo periodo ti ho un pò trascurato, ma sono riuscita finalmente a trovare quella felicità e quella spensieratezza che sembravano avermi abbandonato, quando tu mi hai lasciato. Ti penso sempre, sei presente nelle mie giornate, nelle mie decisioni, nelle mie notti, sei sempre con me….Adesso sto bene e so che stai bene anche tu, ma mi manca tutto di te, mi manca dire la parola mamma, mi mancano le nostre chiacchierate, le nostre uscite, le nostre piccole abitudini quotidiane, come bere il latte insieme prima di andare a letto, fare la conta per chi doveva lavare i piatti, dormire nel tuo lettone schiena a schiena e a anche ascoltare i tuoi dischi di quella strana musica strappalacrime, che mi ha angosciato per anni…già mi mancano, ma le porterò sempre nel mio cuore…e spero che un giorno i miei figli possano provare per me la stesso amore e la stessa ammirazione che io provo per te, così come spero di essere una buona madre, una buona amica, una buona confidente, proprio come lo sei stata tu con me. Grazie mamma.

Cara mamma, in questa notte senza stelle il buio sembra aver avvolto la mia stanza e non mi riesce facile alzarmi dal letto, che è duro come il marmo, ma che al tempo stesso mi trattiene a sé. Un tempo mi dicevi che dobbiamo riuscire a stare da soli perché è solo crescendo così, cercando la forza in noi stessi, che possiamo vivere in pace e in armonia con gli altri: mi sforzo ogni giorno di non pensarci, cerco di dimenticare quando sei andata via all’improvviso ma questo buio continua ad avvolgere anche me, a farmi sentire sola e senza rifugio, senza qualcuno da poter abbracciare e che possa consolarmi nei momenti più difficili. Vedi, mamma, ci provo a dirmi tutto questo ma la mia mente non può nulla dinanzi a questo cuore in frantumi, a questa voglia che ho di stringerti la mano e darti un bacio. So che devo essere forte e me lo ripeto continuamente, ma è tanto difficile e certe volte mi manca il respiro.
Rivedo le nostre foto, i tuoi splendidi occhi e immagino il tuo sorriso dipinto sul mio viso come se tu mi stessi costringendo a guardare la vita con la serenità di chi un giorno ti ritroverà nel bel mezzo di un grande applauso: è tutto molto bello, così poetico e quasi le lacrime mi rigano il volto. Mi manchi, mamma. Mi manchi ovunque, e se sei lassù in cielo tra le stelle, ti prego, illumina questo cuore, abbraccialo, nutrilo con la tua potente luce, dagli la forza di continuare a combattere e spianagli la strada per ritrovare la sua fonte d’ossigeno.

Mamma adorata, questa non sarà una lettera che potrò consegnarti o che mai leggerai ma non importa. Sono qui per dirti che la Beatrice di cinque anni fa è cresciuta, non è più una bambina e ha preso le armi della luce che tu stessa le hai chiesto di prendere per farsi forza. Sono qui dolce mamma, combatto ogni giorno, affrontando problemi e situazioni come tu le hai chiesto, sorridendo. Sono diversa dai ragazzi e le ragazze che mi circondano, loro credono che la vita sia un’interrogazione, un sabato sera, un ragazzo che ti lascia, o una qualche altra futilità. Io no mamma, io sono diversa, ed è solo e unicamente grazie a te. Ho imparato che la vita è altro, e ho imparato a non dipendere da niente e nessuno. Ho imparato che non importa se una persona ti ferisce un giorno, perché proprio dietro l’angolo ce n’è una pronta a consolarti. Ho imparato che l’amore, quello vero, quello puro, quello sincero, sei stata solo tu in grado di donarmelo, anche se solo per breve tempo. Non importa quanto tempo sei rimasta con me, mi hai dato più di chiunque altro. Non sarò affiancata da te fisicamente nelle scelte che prenderò, non sarai tu a tenermi la mano, e non sarai tu a consolarmi ogni qual volta ne avrò bisogno. Non ci sarai tu fisicamente, ma ci sarai lo stesso. Sei qui mamma, sei con me.Ti ho fatto una promessa quel giorno in ospedale, prima che tu chiudessi gli occhi per sempre, una promessa importante ed è solo grazie a te e a quella promessa che sto andando avanti. Mi impegno a essere forte, a splendere e trovare il bello nella vita. I miei amici credono che io sia una persona molto forte, a volte l’unica che conoscono, in grado di superare qualsiasi cosa. In realtà non hanno mai conosciuto te mamma. La mia mamma che ha sconfitto ogni paura, dolore, sofferenza e morte. Hai vinto la morte mamma, lo sappiamo bene entrambe. Ti sei affidata a Dio, hai creduto nella sua misericordia, nel suo amore, hai creduto e la tua fede ti ha salvata. La gente si ricorda di te mamma, e tutti dicono che tu sia stata una donna molto forte, e una mamma meravigliosa. Sono la tua figlia più piccola, ho passato meno tempo con te, e a stento ricordo la tua voce. Ma mamma, stai tranquilla, sei qui lo stesso, sei in ogni momento della mia vita, in ogni cosa, in ogni pensiero. Tu sei in me. Non ho bisogno di sentirmi dire ‘questo non lo devi fare, e questo sì’. I valori che tu e papà mi avete trasmesso valgono più di una qualsiasi parola. E quindi mamma scusa se a volte penso di non farcela, se chiedo una tregua a tutto, scusa se piango e scusa se lo sto facendo anche adesso. Ma mamma, mi manchi, mi manca sentire la tua mano sul mio viso, mi manca essere ‘la tua bambina’, e mi manca darti quei meravigliosi abbracci. Sono gesti che i miei amici ritengono scontati per i propri familiari. Sappi solo che questo non permetterà di farmi abbattere, assolutamente. Ho imparato a lottare, e continuerò a farlo.

Cara mamma, è da qualche anno che non sento la tua voce, ma oggi, dopo una giornata super impegnativa e stancante, ho sentito il bisogno di scriverti e vorrei urlare al mondo la mia gioia, che sarebbe assolutamente condivisa anche da te. Sono finalmente diventata nonna!! Ma t’immagini l’emozione? Io e Valentina eravamo insieme in sala parto… è stato bellissimo. Mamma, ma quanto è bella la vita? È un dono e tu me l’hai sempre detto, anche quando stavo crescendo ed ero sempre arrabbiata con tutti, soprattutto con te e papà. Non ti ho ancora detto però, che sono gemelli: un maschio e una femmina. Adesso ne avrò di lavoro da fare. Ti voglio bene mamma.

lettera per la mamma foto
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Video lettera alla mamma e immagini per lei

Un modo originale, sincero e inaspettato per dichiarare il proprio amore alla mamma è attraverso una lettera a una mamma speciale con i video. Sicuramente la mamma rimarrà senza parole e si guarderà il video moltissime volte. Qui di seguito, anche tante immagini con frasi da dedicare alla mamma.

auguri a mia mamma foto
A 5 anni “mamma ti amo” A 10 anni “mamma ho bisogno di te” A 16 anni “mamma sei noiosa” A 18 anni “voglio andarmene da questa casa” A 25 anni “mamma avevi ragione” A 30 anni “voglio tornare dalla mamma” A 50 anni “mamma non voglio perderti” A 70 anni “mamma darei qualunque cosa per averti qui con me”

lettera mamma
Cara mamma, mi manchi. Ma spero tu sia sempre con me! Non lasciarmi mai!

compleanno mamma frasi foto
Per te mamma l’augurio che ogni piccola e grande cosa che il tuo cuore desidera possa realizzarsi. Buon compleanno!

carissima mamma
Cara mamma, che è capace di affrontare la vita grazie alla forza che spesso a me manca, Che è sempre al mio fianco. Che mi sorregge dopo ogni sconfitta e mi aiuta a risalire, Che mi ha resa la donna che sono, Che mi ha riempito di un bene immenso, quello che solo una mamma sa dare.

immagini lettera a mamma foto
Uno dei più grandi premi che la vita potesse farmi sei tu mamma, mi hai reso la persona più ricca possa esistere.

lettera per mamma frasi foto
La mamma ti presta le sue braccia dopo averle trasformate in ali.
mamma e figlio foto
Ci sono soltanto due donne al m ondo che riescono a guardarsi negli occhi pensando che l’altra sia la più bella del mondo: una mamma e sua figlia. L’uno lo specchio dell’altra.
buon compleanno mamma foto
Solo una super mamma come te può fare tutto quello che fai tu e rimanere e rimanere cosi fantastica ogni giorno! Ti auguro un buon compleanno e una giornata indimenticabile.

mamma e figlio foto
Mamma sei unica e speciale per me.Non ti cambierei mai con nessuno. Sei la donna più importante della m ia vita. Non dimenticarlo nemmeno quando diventerò grande.

cara mamma
Cara mamma, Auguri per la tua festa! Ti auguro che i giorni a venire siano come quelli che mi hai fatto trascorrere dalla mia infanzia ad oggi: felici e straordinari. Non smetterò mai di ringraziarti per tutto quello che fai per me.

neomamma frasi foto
Il rigurgito sui vestiti è la firma del neonato per dire “mamma è mia”.

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Giulia Vigna
Educatrice professionale, lavoro quotidianamente con bambini e ragazzi. Peer supporter in allattamento, sostengo le mamme e organizzo incontri formativi. Da anni scrivo articoli che riguardano la sfera dell'essere donna, mamma e genitore.

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